"Abruzzo Ristoranti e Dintorni"

Al Faggeto, una semplice costruzione con qualche tocco in  stile montanaro, si è accolti, dal 1964, dalla famiglia Rainaldi, che fa intelligente uso del variegato e robusto campionario dei prodotti regionali d'altura. Vittorio Rainaldi, il titolare, accoglie in sala e si occupa delle cinque camere, dove si  alloggia quando si vogliono trascorrere delle vacanze nel silenzio del bosco. Si comincia con affettati di selvaggina, zuppa di lenticchie e castagne, farro con porcini o con lo zafferano, insalata di funghi porcini,  pecorino e caciocavallo. Il sugo di mamma Margherita (cotto da trentasei anni nella stessa bella pentola, altrimenti cambia profumo e sapore) accompagna i ravioli e le paste tirate a mano. Altre specialità: gnocchetti e fagioli, pancotto con orapi, le verdurine che crescono vicino agli stazzi, lasagne con i funghi, gnocchi con patate e rape rosse condite con tartufo; maltagliati con broccoli e porcini e la bandiera, strati di sfoglia di pasta all'uovo anche colorata di verde, ricotta, ragù di carne, besciamella e formaggio grana. Le carni locali, agnello, bistecca di maiale o di vitello, salsicce e le scamorze si fanno ai carboni, queste ultime, se si vuole, anche profumate al tartufo.

E poi una vecchia ricetta locale, la lepre cucinata con cento capi d'aglio rosso di Sulmona: la lepre viene frollata, tostata sulla brace, divisa in quattro pezzi e cotta lentamente nel tegame di coccio con lardo di maiale, capperi, acciughe e vino bianco.

I dolci: pesche affogate nella crema, strudel di mele, ricotta allo zafferano, semifreddo al torrone artigianale abruzzese con cioccolato caldo, crostate.

Vini regionali e nazionali, soprattutto toscani e piemontesi.